IL CONSORZIO

Il Consorzo di tutela nasce come associazione volontaria, senza finalità lucrative, il 24 aprile 2003, presso la camera di commercio di Avellino, promosso dagli operatori economici coinvolti nella singola filiera produttiva con la precisa funzione di tutelare le produzioni agroalimentari Dop e Igp.

Tali prodotti, ritenuti meritevoli di particolare protezione giuridica, vengono inseriti in specifici regimi di qualità istituiti e regolamentati dalla normativa comunitaria, e risultano iscritti nell'apposito registro europeo delle DOP (Denominazioni d'Origine Protette) e IGP (Indicazioni Geografiche Protette).

LA
MISSION

Il vino, prodotto della vite, la vite e i territori viticoli, quali frutto del lavoro, dell'insieme delle competenze, delle conoscenze, delle pratiche e delle tradizioni, costituiscono un patrimonio culturale nazionale da tutelare e valorizzare negli aspetti di sostenibilità sociale, economica, produttiva, ambientale e culturale.

Citazione da “Testo unico del vino”

NORMATIVA VITIVINICOLA

GLI ORGANI

Sono organi del Consorzio:
1. l’Assemblea Generale dei consorziati
2. il Consiglio di Amministrazione
3. il Presidente del Consorzio
4. il Collegio Sindacale ovvero il Revisore Unico

I presidenti che si sono succeduti negli anni sono: Antonio Mastroberardino, Antonio Buono, Lucio Mastroberardino, Milena Pepe, Stefano Di Marzo.

RICONOSCIMENTI

Sono organi del Consorzio:
Il consorzio di tutela dei vini d’Irpinia
Con il Decreto Ministeriale 27 settembre 2017, n. 69830, è stato autorizzato a svolgere le funzioni di promozione, valorizzazione, vigilanza, tutela, informazione del consumatore e cura generale degli interessi, di cui all’articolo 41, comma 1 e 4, della legge n. 238 del 2016, inerenti le DOCG “Fiano di Avellino”, “Greco di Tufo” e “Taurasi” e sulla DOC “Irpinia”.

Rinnovo Riconoscimento
Decreto Ministeriale 9306724 del 11 novembre 2020.

COME ASSOCIARSI

scarica e compila il modulo d'iscrizione.

IL CONSORZIO

24 aprile 2003

Il Consorzo di tutela nasce come associazione volontaria, senza finalità lucrative, il 24 aprile 2003,

presso la camera di commercio di Avellino, promosso dagli operatori economici coinvolti nella singola filiera produttiva con la precisa funzione di tutelare le produzioni agroalimentari Dop e Igp.

Tali prodotti, ritenuti meritevoli di particolare protezione giuridica, vengono inseriti in specifici regimi di qualità istituiti e regolamentati dalla normativa comunitaria, e risultano iscritti nell'apposito registro europeo delle DOP (Denominazioni d'Origine Protette) e IGP (Indicazioni Geografiche Protette).

LA
MISSION

Il vino, prodotto della vite, la vite e i territori viticoli, quali frutto del lavoro, dell'insieme delle competenze, delle conoscenze, delle pratiche e delle tradizioni, costituiscono un patrimonio culturale nazionale da tutelare e valorizzare negli aspetti di sostenibilità sociale, economica, produttiva, ambientale e culturale.

Citazione da “Testo unico del vino”

NORMATIVA VITIVINICOLA

Gli organi

Sono organi del consorzio:

  1. 1. L'Assemblea Generale dei consorziati
  2. 2. Il Consiglio di Amministrazione
  3. 3. Il Presidente del Consorzio
  4. 4. Il Collegio Sindacale ovvero il Revisore Unico

I presidenti che si sono succeduti negli anni sono: Antonio Mastroberardino,
Antonio Buono, Lucio Mastroberardino, Milena Pepe, Stefano Di Marzo.

Gli
organi

Sono organi del consorzio:

  1. 1. L'Assemblea Generale dei consorziati
  2. 2. Il Consiglio di Amministrazione
  3. 3. Il Presidente del Consorzio
  4. 4. Il Collegio Sindacale ovvero il Revisore Unico

I presidenti che si sono succeduti negli anni sono: Antonio Mastroberardino,
Antonio Buono, Lucio Mastroberardino, Milena Pepe, Stefano Di Marzo.

RICONOSCIMENTO

IL CONSORZIO TUTELA DEI VINI D'IRPINIA
Con il Decreto Ministeriale 27 settembre 2017, n. 69830, è stato autorizzato a svolgere le funzioni di promozione, valorizzazione, vigilanza, tutela, informazione del consumatore e cura generale degli interessi, di cui all’articolo 41, comma 1 e 4, della legge n. 238 del 2016, inerenti le DOCG “Fiano di Avellino”, “Greco di Tufo” e “Taurasi” e sulla DOC “Irpinia”.

RINNOVO RICONOSCIMENTO
Decreto Ministeriale 9306724 del 11 novembre 2020 inerenti le DOCG “Fiano di Avellino”, “Greco di Tufo” e “Taurasi” e sulla DOC “Irpinia”.

COME ASSOCIARSI

Per associarti scarica e compila il modulo d’iscrizione.

MODULO DI ISCRIZIONE